Il tuo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Tasse incluse e spedizione calcolata al checkout
Menu cassetto
Tasse incluse e spedizione calcolata al checkout
In inglese vengono chiamate hair fibers, ma in italiano sono semplicemente fibre per capelli. Si tratta di un cosmetico utilizzato per mascherare il diradamento o la calvizie, migliorando visivamente la densità dei capelli in modo rapido e non invasivo.
In commercio esistono principalmente fibre a base di cheratina e fibre a base di cotone, anche se si trovano anche soluzioni totalmente artificiali. Entrambe vengono spesso definite eco-friendly: le prime derivano generalmente dalla lana di pecora, mentre le seconde sono ottenute dalla cellulosa del cotone.
Per capire quali fibre possano offrire un’adesione migliore ai capelli, abbiamo deciso di approfondire il meccanismo fisico che sta alla base del loro funzionamento. Le hair fibers, secondo quanto dichiarato dai produttori, sfruttano la forza elettrostatica per aderire ai capelli presenti sul cuoio capelluto.
A questo punto ci siamo posti una domanda semplice: se il principio è l’attrazione elettrostatica, quali materiali interagiscono meglio con i capelli?
Per rispondere, abbiamo preso come riferimento la scala triboelettrica, facilmente reperibile online (basta cercare “scala triboelettrica” su Google). Questa scala classifica i materiali in base alla loro tendenza a cedere o ad acquistare elettroni quando entrano in contatto tra loro.
Nella parte alta della scala si trovano i materiali che tendono a perdere elettroni, mentre nella parte bassa quelli che tendono ad acquisirli. Osservando la posizione dei capelli, della lana e del cotone, si nota che la distanza tra capelli e cotone è maggiore rispetto a quella tra capelli e lana.
Proprio questa distanza, secondo il principio triboelettrico, indica una maggiore differenza di carica e quindi una potenziale attrazione più efficace. Da qui nasce la scelta di Cottonfix: utilizzare fibre a base di cotone.
È per questo motivo che le fibre Cottonfix tendono ad aderire meglio ai capelli già presenti, offrendo un risultato più stabile e naturale. Una scelta basata non solo su preferenze di marketing, ma su un principio fisico ben preciso.