Capelli rovinati: cosa significa davvero?

Autore dell'articolo: Shopify API Articolo pubblicato su: 15 gen 2026
Capelli rovinati: cosa significa davvero?

 

Capelli rovinati: cosa significa davvero?

Quante volte vi è capitato di sentire l’espressione “capelli rovinati”? È un termine usato molto spesso, soprattutto dalle donne, ma riguarda anche molti uomini. In realtà, dietro questa frase si nascondono diverse condizioni che indicano un capello danneggiato.

Quando parliamo di capelli rovinati possiamo riferirci a capelli spezzati, secchi, con doppie punte o visibilmente indeboliti. Per capire quanto un capello sia realmente danneggiato, il modo migliore è confrontarlo con un capello sano.


Com’è fatto un capello sano?

Un capello sano presenta una cuticola integra, non desquamata. È elastico, resistente e la punta appare netta e compatta. La superficie del capello è liscia e riflette bene la luce, segno di una buona struttura e di un corretto equilibrio di cheratina e sebo.


Tipologie di capelli rovinati

Tricoclasia

La tricoclasia indica la sfilacciatura del capello. In questa condizione, i capelli tendono a spezzarsi facilmente, spesso a causa di trattamenti chimici aggressivi.

Tricoptilosi

La tricoptilosi è la classica presenza di doppie punte. I capelli appaiono molto secchi, spenti e privi di colore, con una struttura ormai compromessa.

Trauma da calore

Questa forma di danneggiamento è tipica di chi utilizza frequentemente phon, piastre o strumenti ad alte temperature. Il calore indebolisce lo stelo del capello rendendolo fragile e opaco.

Capello sfibrato

Il capello sfibrato è facilmente riconoscibile anche a occhio nudo. La quantità di cheratina è ridotta e la struttura del capello risulta visibilmente assottigliata e indebolita.

Capelli ruvidi

In questo caso, le squame della cuticola iniziano a sollevarsi o vengono perse. Il capello diventa ruvido al tatto, secco e difficile da gestire.


Rimedi per capelli rovinati

In commercio esistono numerosi prodotti pensati per contrastare i capelli rovinati causati da phon, piastra, permanente o trattamenti chimici come colorazioni e stirature.

Tra i rimedi più utilizzati troviamo impacchi naturali a base di semi di lino, miele, olio di argan e altri ingredienti nutrienti, in grado di ristrutturare e rinforzare i capelli. Questi trattamenti possono essere molto efficaci e rappresentano un valido aiuto per migliorare l’aspetto del capello.

Tuttavia, in alcuni casi, anche i migliori prodotti non sono sufficienti. Una ridotta produzione di sebo, carenze nutrizionali o altri fattori interni possono essere alla base del problema. In queste situazioni, è consigliabile approfondire la causa rivolgendosi a professionisti del settore, come dermatologi o tricologi.

 

 

 

Autore dell'articolo: Shopify API Articolo pubblicato su: 15 gen 2026